SCEGLI SE HAI UN SISTEMA OPERATIVO APPLE O ANDROID E SCARICA L’APP ADATTA PER IL TUO SMARTPHONE

In questa pagina sono illustrate le istruzioni per l’utilizzo del dispositivo in combinazione con l’app.

In particolare verranno riportate la prima registrazione con il relativo avvio del monitoraggio e la creazione dei report degli eventi.
Puoi cliccare sul pulsante relativo per andare direttamente alla sezione di tuo interesse.

PRIMA REGISTRAZIONE DELL’ACCOUNT, LOGIN E INIZIO DI UN NUOVO MONITORAGGIO

01. Registra il tuo nuovo account

Apri la applicazione RITMIATM (puoi scaricarla da Apple store o da Google play store): nella Schermata iniziale, la prima volta, premi “Registrati”: inserisci il tuo indirizzo email e una password a tua scelta, poi premere “registra”. Ti verrà inviato un link per confermare la registrazione all’indirizzo mail utilizzato in fase di registrazione: cliccare il link per l’attivazione account. Questa procedura è da eseguire solo la prima volta che si utilizza la app.

02. Collegati al tuo account

Dopo aver confermato la tua registrazione utilizzando link ricevuto per email puoi poi accedere alla app inserendo la email e password registrata nel passaggio precedente

03. Nuovo monitoraggio

Per eseguire un monitoraggio del ritmo cliccare “nuovo monitoraggio”. Da questa schermata sarà anche possibile creare il report finale al termine del monitoraggio, accedere all’archivio dei monitoraggi precedenti o alla documentazione del sensore.

04. Registra i dati dell’utilizzatore

Poiché che la persona da monitorare può essere differente dal proprietario dell’applicazione, in questa schermata è necessario inserire un identificativo (iniziali o nome o altro) del soggetto che verrà ora monitorato, la sua età e il sesso. È fondamentale che i dati relativi ad età e sesso siano veritieri perché influenzano l’elaborazione dei dati cardiaci rilevati.
Accertati che il telefono abbia Wi-fi, Bluetooth e localizzazione attivi; in caso contrario attivali prima di procedere.
Estrai il dispositivo dalla scatola e tocca per qualche secondo con le dita i due poli (per riattivare il dispositivo in funzione “sleep”), quindi premi “Avanti”

05. Collega il sensore al telefono

Ora il dispositivo si accoppierà automaticamente in pochi secondi con l’applicazione per poter acquisire i dati identificativi inseriti.

06. Dispositivo collegato

Appena la app riconosce il dispositivo, il toggle (indicatore di stato) “dispositivo collegato” scivolerà automaticamente a destra diventando blu e rendendo il tasto “Avanti” attivo. Clicca il tasto Avanti.

07. Ampiezza del segnale e posizionamento del cerotto

Questa schermata permette di verificare la qualità (Ampiezza) del segnale registrato dal cuore del soggetto monitorato; la qualità del segnale dipende anche dal corretto posizionamento del cerotto o della fascia a cui viene connesso il rilevatore RITMIATM. La lancetta indicherà valori diversi (dipende dalla variabilità nel tempo di ampiezza dei segnali di un normale ritmo cardiaco). Importante non sia sempre sul rosso per una buona qualità del monitoraggio.
Appoggiare, senza rimuovere le protezioni adesive, il cerotto a contatto con la pelle del soggetto da monitorare nella posizione che meglio si presta al monitoraggio: la lancetta della app che indica la qualità del segnale deve essere il più vicino possibile all’area verde dell’indicatore, ma non è necessario che la raggiunga.
Nelle donne con seno voluminoso, sollevare il seno sinistro e posizionare il cerotto nel solco mammario. Individuata la posizione migliore, “attivare” il cerotto esercitando una pressione sui due elettrodiquindi togliere le protezioni adesive e posizionarlo nell’area precedentemente individuata.
Cliccare “Avanti”

Attivazione del cerotto

08. Monitoraggio iniziato

Puoi chiudere la applicazione. Il dispositivo ha iniziato la rilevazione e non necessiterà più di alcuna connessione nè con il telefono nè con l’applicazione; pertanto puoi anche spegnere lo smartphone o disattivare Wifi e bluetooth: RITMIATM continua a registrare i dati nei giorni successivi, fino a quando non decidi di terminare il monitoraggio del soggetto dopo il lasso di tempo che hai prestabilito (un giorno o fina a due settimane).

TERMINARE MONITORAGGIO E CREARE UN REPORT DEGLI EVENTI REGISTRATI DAL DISPOSITIVO.

01. Collegati al tuo account

Riaprire la app RITMIATM e effettuare il login al proprio account (utilizzare email e password inserite in fase di registrazione). Normalmente vengono mantenute in memoria e inserite automaticamente dopo la prima volta. Cliccare Login.

 

02. Crea il report

Per scaricare dati dal dispositivo e creare un report: verifica che il telefono abbia Wi-fi, Bluetooth e localizzazione attivi, quindi clicca “Crea il Report”.

03. Acquisizione dei dati

Il dispositivo si accoppierà automaticamente con l’applicazione per poter acquisire i dati registrati dal dispositivo; questa operazione richiede pochi secondi.

Cliccare “Avanti”.

04. Scarica i dati

L’applicazione scaricherà i dati. La schermata indica il numero di eventi registrati sia che nessun evento sia stato rilevato e registrato (immagine di sinistra) o, come molto più probabile, vi siano eventi da scaricare (immagine di destra). Quando il dispositivo ha ultimato di scaricare i dati si attiva il pulsante “Avanti”. Per procedere cliccare “Avanti”.

05. Report

La schermata successiva mostra la preview degli eventi presumibilmente aritmici registrati.
Cliccare su “Invia il Report” per inviare il dettaglio dei dati raccolti automaticamente all’indirizzo email fornito in fase di registrazione; cliccando sul simbolo “+”  è possibile aggiungere altri destinatari.

Il report verrà inviato in formato pdf per una sua valutazione più precisa.
Con Possibili aritmie di tipo non-FA si intende qualsiasi altra alterazioni del ritmo (bradi o tachiaritmia) che non venga specificatamente identificata come possibile FA a causa della sua caoticità.

IMPORTANTE: È fondamentale considerare che qualsiasi alterazione del ritmo cardiaco che raggiunga determinati livelli viene pre-registrata dagli algoritmi presenti nel device, per permetterne la consultazione successiva da parte di una persona esperta che possa quindi decidere se si tratta di vera aritmia (e quale tipo) o di artefatto da movimento. Non costituisce quindi un malfunzionamento del sistema la presenza di un certo numero di artefatti nei report, etichettati automaticamente come aritmie. Gli artefatti da movimento non sono completamente eliminabili neanche con le metodiche brevettate e avanzatissime utilizzate in RITMIA e il device è stato volontariamente tarato in modo da preferire la registrazione di falsi positivi da movimento (poi facilmente espuntabili all’osservazione del tracciato) rispetto a sacrificare la sensibilità stessa con filtraggio eccessivo, perdendo per sempre eventi potenzialmente clinicamente significativi.

È quindi fondamentale che il soggetto non si basi solo sulla risposta automatica, che comprenderà comunque quasi sempre un certo numero di eventi, spesso dovuti ad artefatti da movimento nella vita quotidiana.

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